
Tre serate completano il programma di A Casa di Lucio va in città, per raccontare Dalla oltre la musica, nelle sue tante vesti artistiche.
Bologna, 2 marzo, ore 20.30
La prima serata è dedicata a Bologna città Unesco della musica. I giovani musicisti del Liceo musicale Lucio Dalla – 18 archi, un piano e una voce – apriranno la serata da Piazza de’ Celestini con uno dei grandi successi mondiali dell’artista bolognese, Caruso; a seguire, un altro brano, Tutta la vita. Poi la parola passa in Casa, dove saranno presenti il sindaco di Bologna Virginio Merola, il Direttore Generale di CNA Bologna Cinzia Barbieri, il sovrintendente del Teatro Comunale Nicola Sani. Con loro Donatella Grazia, Presidente della Fondazione Lucio Dalla. Protagonista della serata sarà di certo la musica grazie alla partecipazione degli artisti Roberta Giallo, Teo Ciavarella al piano insieme al Le Scat Noir, ovvero tre giovani musiciste del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara (Natalia Abbascià, Ginevra Benedetti, Sara Tinti), Simone Baroncini insieme a Nicoletta Mezzini, i Fratelli Marcheselli, preziosi custodi del folk alla bolognese, Giorgia Olivari accompagnata alla chitarra da Pietro Posani.
In piazza suonerà ancora il Novensemble Senzaspine. Tutto ciò che accadrà in Casa verrà rimandato in piazza de’ Celestini su un grande schermo. A completare il racconto, altri protagonisti della città della musica: Ida Maffei (Liceo Musicale Lucio dalla), Leopoldo Cavalli (Fonoprint), Daniele Caracchi (Pressing), Renata Memola (la pianista che ha ‘allenato’ Il Volo verso il podio di Sanremo), Roberto Regazzi (liutaio storico bolognese). A condurre sarà il giornalista Pierfrancesco Pacoda, accompagnato da Roberta Giallo.
Bologna, 3 marzo, ore 20.30
Dalla narratore di storie. Dalla e la sua capacità di fermare come in una fotografia caratteri umani e momenti di vita quotidiana. Nella serata del 3 la Sala Caruso ospiterà amici ed artisti capaci di sottolineare questo aspetto dell’eredità artistica di Lucio Dalla. Ci saranno: Pupi Avati, che con Lucio iniziò a frequentare la musica nella Bologna dei ‘biasanot’, uniti dall’amore per il jazz; poi Rita Pavone, recente premio alla carriera al Festival di Sanremo, già compagna di avventure cinematografiche insieme a Dalla (“Little Rita nel Far West”), ma soprattutto protagonista con lui degli anni d’oro del RCA e della discografia italiana; infine, Gabriele Muccino, regista dalle tante avventure hollywoodiane, protagonista di una lettura inedita dei testi di Dalla, ripercorsi come fossero la sceneggiatura di un film.
Le canzoni di Lucio saranno costantemente evocata accanto alle parole da due grandi protagonisti della musica italiana: Enrico Rava e Gaetano Curreri. A condurre la serata (che sarà rimandata in diretta sul grande schermo di Piazza de’ Celestini) saranno i giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo.
Bologna, 4 marzo, ore 20.30
I giovani artisti davanti al genio di Dalla è il filo conduttore dell’ultima serata in programma, con la partecipazione di alcune delle firme più interessanti del nuovo panorama musicale italiano: sono Brunori Sas e Dente che già insieme si erano già cimentati in una versione di Disperato Erotico Stomp. Anche quest’ultima serata sarà rilanciata in diretta per i bolognesi sul grande schermo in Piazza de’ Celestini.
Tutte e tre le serate si terranno in Sala Caruso, all’interno della Casa di Dalla in via D’Azeglio. Il pubblico in sala è costituito dai ragazzi del Liceo musicale L.Dalla e dagli amici dell’Associazione Piazza Grande. Le tre sale saranno rimandate in diretta su un grande schermo nella sottostante piazza de’ Celestini.